LEGO Digital Designer (LDD) muore?

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LEGO Digital Designer (LDD) muore?


Usate LDD (LEGO Digital Designer) per i vostri progetti? Beh, potreste dover imparare ad usare qualcos'altro, tipo LDRAW.

Perchè?

Perchè qualche giorno fa il LEGO AFOL Relations Team ha annunciato:

8440771 orig"...durante un incontro tra uno degli specialisti dei nostri Prodotti Digitali con il team del Servizio Clienti, è stata presa la decisione di business di non allocare ulteriori risorse allo sviluppo della iniziativa e del prodotto LEGO Digital Designer.

Per ora, il software continuerà ad essere disponibile a chiunque ne sia interessato, ma sappiate che nessun aggiornamento quanto a funzionalità, nuovi elementi e parti LEGO o fix ad errori sarà portato avanti. E' stato infatti deciso di portare avanti soluzioni digitali nuove e diverse.

E' molto probabile che questa decisione non sia quella che vi sareste aspettati ma..."

Non appena la news appare online, sui forum e sui social, si scatena il finimondo! 

Tutti gli "smanettoni" sanno infatti che esiste una alternativa a LDD, cioè LDRAW, ma l'uso di LDRAW non è così immediato come LDD (si tratta in pratica di un CAD semi-professionale, con gestione delle rotazioni, degli incastri, delle viste e quant'altro che richiede parecchio studio e pratica) e quindi online parte e si diffonde il "panico"!

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Tanto che, a pochissima distanza dal primo annuncio, LEGO AFOL Relations Team fa subito "retromarcia" e con un annuncio "spiega meglio" cosa intendessero dire con "è stata presa la decisione di business di non allocare ulteriori risorse allo sviluppo della iniziativa e del prodotto LEGO Digital Designer". Ovvero:

"...c'è stata un po' di confusione e di fraintendimento in merito a LDD. The LEGO Group (TLG) intende garantire la continuità della "costruzione digitale" e per quanto riguarda LDD specificatamente questo significa che continueremo a garantirne le funzioanlità correnti.

Quello che non faremo invece è l'aggiornamento automatico degli elementi e delle parti LEGO®, che saranno aggiunti di tanto in tanto. Sfortunatamente questo significa anche che non possiamo assicurare che tutti gli elementi e le parti LEGO® saranno resi disponibili."

Raccogliendo voci, rumors e commenti in giro per i social e per il web, queste sono le ipotesi più diffuse:

  • che TLG stia pensando e progettando il succesore di LDD?
  • che TLG stia pensando ad una commistione tra "reale" e "digitale" per cui ci troveremo ad avere a che fare con una piattaforma web tramite la quale poter costruire in digitale ma potendo o dovendo acquistare, come accade in e per tanti videogame, "merce" digitale? Non staranno mica pensando ad un pick-a-brick digitale in cui comprare brick virtuali con euro/dollari reali?

Per quanto mi riguarda, un sospetto ed un'idea mi si stanno insinuando in testa, anche e soprattutto osservando e ripensando "a mente fredda" a quanto accaduto nel recente periodo:

  1. Viene annunciato che c'è il rischio di non poter evadere tutti gli ordini di Natale e tutti a correre a comprare;
  2. LEGO Ideas usato come "termometro" dell'aspettativa e dell'hype per certi temi/soggetti (così da poter capire quanti sarebbero interessati ad un certo set e a che prezzo lo stesso potrebbe essere commercializzato, vedi il benchmark gratis del caso "Caserma Ghostbuster");
  3. L'asticella che si alza per quanto riguarda il prezzo di certi set (esce l'Helicarrier a 349 euro e viene comprato in massa, esce la Caserma dei Ghostbuster a 349 euro in Germania e 359 euro in Italia e viene comprato in massa, viene annunciata la Batcaverna Anni '60 a 280 euro e tutti a dire "la voglio la voglio");
  4. Compaiono immagini "riservate" (guarda caso però senza watermark), leak a tutto spiano e il CEO lancia il grido di allarme "non fate circolare i leaks, ci rovinano gi affari!!!";
  5. LEGO Shop con i prezzi maggiorati dell'IVA a causa di un errore (???) ma viene preso lo stesso d'assalto a mezzanotte e un minuto del 1° gennaio;
  6. Viene annunciata la chiusura di LDD, ma subito viene fatta una sorta di "retromarcia" (della serie "mantenerlo ci costa e magari non frega niente a nessuno; annunciamo che lo chiudiamo e vediamo che succede")

Il sospetto e l'idea cui mi riferivo è questa: non è che per caso tutti i recenti annunci "shock" di TLG sono mirati a valutare i limiti del "fin dove poter tirare la corda" su certi argomenti, temi e iniziative commerciali e marketing?

Ai posteri l'ardua sentenza!

 


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Scritto da Francesco Frangioja

Appassionato costruttore e collezionista di LEGO® Technic, inganna il tempo tra una uscita di set e l’altra, costruendo LEGO® City, LEGO® Architecture e... non tutto si può svelare! Si occupa attivamente dell’organizzazione di Eventi e Mostre.

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