The LEGO Group Multata in Germania dall’Antitrust

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The LEGO Group Multata in Germania dall’Antitrust


 Ammonta a 130.000 euro la multa che il Bundeskartellamt, l'equivalente della nostra Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ha comminato alla filiale tedesca di The LEGO Group (LEGO GmbH). La motivazione è aver imposto ad alcuni negozianti e commercianti nel Nord ed Est del paese i prezzi dei prodotti di punta del catalogo; in alcuni casi spingendo alcuni negozianti a praticare aumenti nei prezzi di vendita dettaglio, in altri vietando loro di praticare gli sconti abitualmente praticati ai propri clienti. L'importo stabilito quale sanzione, pur non essendo certamente trascurabile, non ha per contro conseguito caratteristiche "punitive" data la piena, totale ed immediata collaborazione del Gruppo con l'Authority nel voler far chiarezza e nello stabilire le responsabilità dell'accaduto. 

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Vediamo i fatti nel dettaglio.

Nel febbraio del 2014 il Bundeskartellamt avvia un procedimento di verifica nei confronti di LEGO GmbH, a fronte di segnalazioni riguardanti presunti comportamenti scorretti operati da alcuni impiegati del settore vendite della filiale locale della multinazionale danese.

Stando alle segnalazioni ricevute, infatti, alcuni funzionari di vendita della filiale tedesca hanno imposto ad alcuni Rivenditori e Negozianti della Germania Est e Nord di aumentare i prezzi di alcuni degli articoli di punta del catalogo oppure hanno "vietato" loro di applicare l'usuale scontistica alla clientela pena una riduzione proporzionale al prezzo finale di vendita dello sconto normalmente applicato da LEGO GmbH ai partner. Nel caso in cui non avessero accettato quanto sopra, i Rivenditori ed i Negozianti coinvolti avrebbero visto ridursi le forniture rispetto a quanto ordinato o addirittura si sarebbero visti rifiutare o annullare la fornitura di alcuni prodotti e set "strategici".

Saputo del provvedimento, The LEGO Group ha immediatamente attivato una propria indagine interna, affidata ad uno studio legale esterno (così da garantire l'imparzialità dei risultati che sarebbero stati poi ottenuti).

L'indagine, i cui risultati sono stati immediatamente condivisi dal Gruppo con il Bundeskartellamt, ha rivelato e confermato che:

  • le policy interne e le linee guida non sono state rispettate da alcuni impiegati del settore vendite, in un numero limitato di casi ed in alcune e ristrette aree geografiche del nord e dell'est della Germania
  • I casi si sono verificati nel corso del 2012 e del 2013
  • I casi segnalati hanno riguardato un numero limitato di Rivenditori e Negozianti e un massimo di 20 set/prodotti LEGO®
  • Data la portata e l'ambito estremamente limitata del comportamento scorretto, l'indagine interna ha evidenziato che quanto accaduto ha impattato in maniera assolutamente marginale sui prezzi per il consumatore finale

Nel Novembre del 2014, The LEGO Group ha inviato al Bundeskartellamt i risultati della propria indagine, nonchè l'elenco delle azioni correttive intraprese:

  • ai dipendenti trovati responsabili della vicenda sono state imposte sanzioni disciplinari, in alcuni casi arrivando al licenziamento
  • un esteso programma di aggiornamento e formazione sulle regole e norme della libera concorrenza è stato inziato e completato su scala globale ed in tutte le filiali e sedi del Gruppo

Il Direttore Finanziario del Gruppo, John Goodwin, ha così commentato l'annuncio della sanzione:

"Nonostante il comportamento scorretto sia stato operato solo da pochi e specifici dipendenti LEGO ed in una porzione ristretta e specifica parte del territorio tedesco, vogliamo che sia assolutamente chiaro per tutti che tale comportamento è da noi considerato inaccettabile, e che assolutamente non è rappresentativo di quello che è il codice comportamentale che sta alla base dei valori e di ciò che il marchio LEGO rappresenta". Aggiunge inoltre:

"Abbiamo preso in considerazione molto seriamente tanto il comportamento scorretto tenuto da alcuni e specifici impiegati LEGO quanto la decisione del Bundeskartellamt ed abbiamo intrapreso tutte le iniziative del caso affinchè fatti del genere non accadano nuovamente. Non devono esserci dubbi che The LEGO Group operi sempre nel massimo e pieno rispetto di tutte le norme e di tutte le leggi di ciascun Paese in cui si trovi ad operare. Questo modo di operare è profondamente radicato nei valori e nei fondamenti culturali dell'Azienda sin da quando venne fondata, così come l'onestà, la trasparenza in merito a come conduciamo i nostri affari e al far si che tutta la nostra attività di svolga nel modo più etico possibile."

bundeskartellamt

Interessante anche il contenuto del comunicato ufficiale di Andreas Mundt, il Presidente del Bundeskartellamt:

"Dopo che il procedimento d'indagine e verifica è stato aperto ed avviato, LEGO ha dato luogo ad un profonda ed estesa investigazione interna e fin dall'inizio ha dato un significativo contributo a chiarire fatti ed accadimenti. Il Gruppo ha anche dato corso ad una serie di provvedimenti aziendali, sanzionatori e disciplinari sia a livello di organizzazione che per quanto riguarda il proprio personale. Nel quantificare quindi l'ammontare della sanzione da comminare, è stata tenuta nella debita considerazione la collaborazione da parte del Gruppo e l'impegno dello stesso nel voer far chiarezza su quanto accaduto."

E' peraltro il caso di specificare che il provvedimento non è da considerarsi definitivo in quanto lo stesso è ancora appellabile presso il Düsseldorf Higher Regional Court.

Chiudo con qualche domanda che mi piacerebbe vi poneste: 

  1. Cosa sarebbe successo se nel nostro Paese alcuni negozianti e commercianti avessero denunciato alla nostra Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato un comportamento dei venditori e rappresentanti di una Azienda simile a quello operato dai dipendenti teutonici di LEGO GmbH? 
  2. Quanto tempo sarebbe durata l'indagine? Pochi mesi (da febbraio a novembre) come in Germania?
  3. Quali provvedimenti disciplinari e sanzionatori avrebbe potuto intraprenderel'Azienda italiana dovendo tener conto di sindacati, Giudici del Lavoro etc?
  4. A fronte di una indagine interna con conseguenti provvedimenti disciplinari e sanzionatori condotta in proprio per poi condividerne i risultati con l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ritenete possibile che la nostra Authority avrebbe tenuto conto della collaborazione della Società "indagata" nel quantificare l'importo della sanzione?

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Scritto da Francesco Frangioja

Appassionato costruttore e collezionista di LEGO® Technic, inganna il tempo tra una uscita di set e l’altra, costruendo LEGO® City, LEGO® Architecture e... non tutto si può svelare! Si occupa attivamente dell’organizzazione di Eventi e Mostre.

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